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Speciale Congresso di Verona
(15.04.2005)

di Iberio Michieli

"Un approccio olistico al controllo interno": è quanto emerso nel corso dei lavori tenutisi il 15 Aprile presso la sala conferenze dell'Unione degli Industriali di Verona.

In una splendida giornata di primavera il Prof. Corbella, Docente di Economia Aziendale all'Università di Verona, ha coordinato gli interventi di Dirigenti e Consulenti sul tema "Efficienza e Sviluppo Aziendale: il Ruolo del Sistema dei Controlli Interni". Hanno portato la propria testimonianza il Dott. Piccinini, ed il Dott. Battisti, entrambi Partner della Società di Revisione ITALREVI Srl, il Dott. Bonomo, Responsabile del Servizio di Revisione Interna di Cattolica Assicurazioni, ed il Dott. Michieli, Partner della Società di Consulenza GMG Risk Management. I Relatori hanno rappresentato la loro "preoccupazione" sull'approccio che molte Aziende stanno seguendo per adeguare i meccanismi organizzativi (strutture, formazione, procedure) per adeguare il livello di esplicitazione della Funzione di Revisione e Controllo Interno. Il quadro emerso non è dei più incoraggianti, per non chiamarlo drammatico: a fronte di una proliferazione di dispositivi legislativi a livello nazionale ed europeo, ad una serie di scadenze perentorie in merito agli obblighi che gravano sulle Imprese, le iniziative che possono distinguersi per novità dell'approccio e dei meccanismi sono davvero scarsi. L'approccio suggerito nel corso dei lavori congressuali è sicuramente di tipo "olistico", ovvero ispirato da una considerazione che da diversi decenni la letteratura considera oramai assodata: l'impresa non può essere considerata un sistema di settori, ma sempre più un sistema di processi, ognuno dei quali è caratterizzato da "rischi" di varia natura (Basilea ne propone una prima classificazione ndr). Se i processi, com'è dimostrato, rappresentano la componente dinamica dell'Impresa, allora il Sistema di Controllo deve essere necessariamente omnicomprensivo e seguito da una Regia interna, al fine di omogeneizzare ed armonizzare Regole, Obiettivi, Metodi ed, infine, la Cultura. Cultura che non può essere realizzata con semplici interventi sporadici e puntuali, ma solo grazie ad una meticolosa opera di sensibilizzazione del Management e delle Risorse Interne, attraverso piani di Formativi e Change Management dedicati, attraverso la condivisione di obiettivi chiari e specifici e mediante strategie di struttura organizzativa ben ponderate. La Regia dovrà governare il modello organizzativo che assicurerà la "Compliance" aziendale al sistema normativo generale. Insomma, la Compliance è sicuramente un argomento complesso; alle Imprese la scelta di renderlo anche complicato.

IL CONTROLLO DI GESTIONE QUALE COMPONENTE GENERALE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

Scarica i documenti del Congresso

Il sistema dei controlli interni quale strumento di governance 


La revisione contabile di bilancio


Il controllo di gestione quale componente generale del sistema            dei controlli interni

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